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02/03/2010 - Abbandonati nelle campagne di San Giuliano

La sera del 02 marzo 2010, molti pendolari sono stati vittima di una situazione paradossale.
Il treno 2287 partito da Milano Rogoredo alle ore 19.29 e diretto a Bologna con arrivo previsto per le ore 22.08 è rimasto in movimento solo una decina di minuti, infatti alle ore 19.40 circa si è fermato nella campagna tra San Donato e San Giuliano Milano, da poco appena oltrepassato un ponte.
Da questo momento la luce di qualche carrozza ha iniziato ad andare ad intermittenza e i poveri pendolari di Lodi, Secugnago, Casalpusterlengo e ovviamente di tutti quei paesi per i quali è prevista la fermata hanno da subito ipotizzato che sarebbe stata una ... "lunga serata".
Ovviamente non sono state date informazioni di nessun tipo se non che alle ore 20.10 circa il controllore ha comunicato la rottura del locomotore.
Facendo una breve indagine mi sono domandato dove fosse il problema dato che ogni treno dovrebbe essere dotato di un seconda motrice che permette il traino in senso inverso (e questo avrebbe permesso quantomeno di tornare alla più vicina stazione di Borgolombardo), invece dopo aver posto la domanda al controllore la risposta è stata che anche quella era guasta.
Solo verso le 21.45 è giunto un locomotore che ha permesso al treno di continuare il viaggio ormai con circa 2 ore e mezza ( !!! ) di ritardo.
Aggiungo inoltre un dettaglio di non poco conto, ovvero che il locomotore che ci ha permesso di rientrare a casa è stato, letteralmente "derubato" da un altro treno: il treno 20357 partito da Milano Rogoredo alle ore 20.09. Dal quale, dopo esser stato fermato presso la stazione di Tavazzano, sono stati "sbarcati" i viaggiatori e dal treno è stata staccata la motrice, lasciando i vagoni passeggeri abbandonati nella stazione.