dal 11.12.2011 al 16.12.2011 Diario di un pendolare - la prima settimana con i nuovi orari... e la qualità?
Il cambio di orario dicembrino non ha portato bene ai pendolari di Casale e la settimana di Santa Lucia ha portato in regalo ritardi dei treni e disservizi, tra carrozze ridotte e freddo.
"Il 20412, ore 7.29 a Casale, fino alla settimana scorsa funzionava decentemente, dal cambio orario ha subito un peggioramento drastico: materiale vecchio, ma soprattutto composizione ridotta, carrozze fredde e senza luce, carrozze addirittura chiuse" spiega Francesco Andena del comitato pendolari di Casale.
Lunedì
Composizione ridotta a 5 carrozze di cui 2 chiuse.
Io e altri 100 pendolari circa non siamo riusciti a salire ed abbiamo preso il treno successivo alle 7.50 circa.
Martedì
Composizione ridotta a 5 carrozze, ritardo di 30 minuti circa.
Ovviamente a Milano ho perso il pullman aziendale e sono arrivato in ufficio alle 9.35
Mercoledì
Composizione ridotta a 5 carrozze, ritardo di 10 minuti a Rogoredo e viaggio al freddo.
Giovedì
Composizione ridotta a 5 carrozze di cui 2 o chiuse o fredde e senza illuminazione.
Ritardo di 10 minuti a Rogoredo e viaggio al freddo.
Venerdì
L'inverosimile.
Treno puntale a Casale.
Composizione ridotta a 5 carrozze di cui 2 o chiuse o fredde e senza illuminazione.
Viaggio in piedi dall’inizio alla fine, schiacciato con davanti il capotreno.
Alla mia domanda: "Lei ritiene che si stia viaggiando bene e con le dovute condizioni di sicurezza?
Il capotreno mi risponde: "Se lei non ritiene che ci sia sicurezza, scenda e prenda il treno dopo". (n.d.r.: Cosa????)
Ovviamente mi sono sentito preso in giro.
Abbiamo discusso un pò e lui poi mi ha detto che a lui non importava niente se il treno era pieno o vuoto e quali erano le condizioni del viaggio.
A Secugnago forse qualcuno non è neppure riuscito a salire sul treno.
Sceso a Lodi, ho chiamato la Polfer, ma niente.
L'agente di polizia mi ha detto che l'unica cosa che poteva fare era quella di fare la segnalazione a Trenitalia. Niente di più. Sembrava quasi indispettito che l'avessi chiamato a verificare le condizioni del treno.
Racconto di Francesco
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